TOUR: A MONTARGIS IL RITORNO DI CAVENDISH

Ancora una tappa per velocisti al Tour de France: vince Mark Cavendish, all’undicesimo sigillo nella Grande Boucle.

Mark CavendishDopo il secondo successo di Petacchi, anche la quinta tappa in linea del Tour de France presenta un percorso adattissimo agli sprinter: i 187.5 chilometri tra Épernay e Montargis sono infatti piuttosto facili, se si eccettuano due gran premi della montagna di quarta categoria nella prima parte di corsa, dalle pendenze non certo proibitive. Montargis è un comune di medie dimensione situato nel centro della Francia, e la presenza di decine di ponti sui numerosi canali che attraversano la città gli hanno fatto guadagnare il soprannome di Venezia del Gâtinais, dal nome della vecchia provincia di cui faceva parte.

Da Épernay, in una giornata di caldo infernale senza un soffio di vento, non prende il via il basco Amets Txurruka (Euskaltel-Euskadi), caduto nella tappa di ieri. Ancora una volta, pochi minuti dopo la partenza scatta la fuga che caratterizzerà per lunghi tratta questa frazione: José Iván Gutiérrez (Caisse d’Epargne), Julien El Fares (Cofidis) e Jurgen Van de Walle (Quick Step) sono gli atleti che rompono gli indugi al sesto chilometro di corsa. Il primo è un esperto passista spagnolo, recente vincitore del titolo nazionale, al culmine di una carriera brillante che lo aveva fatto diventare vicecampione mondiale a cronometro nel 2005 e vincere due edizioni del Giro del Benelux nel 2007 e nel 2008; El Fares è un venticinquenne della Provenza, balzato alla notorietà con un’ottima Tirreno-Adriatico nel 2009; infine, Van de Walle, trentatré anni, vincitore finora di tre corse minori. Come ieri, è ancora il bielorusso Kanstantsin Sivtsov, compagno di Cavendish alla HTC-Columbia, a sobbarcarsi il grosso delle tirate in testa al gruppo: sotto la sua spinta, con la collaborazione di Stuart O’Grady (Saxo Bank), inizia a scendere il vantaggio dei fuggitivi, inizialmente schizzato oltre i sette minuti, tornando sotto controllo. Sivtsov, vincitore della tappa di Bergamo al Giro 2009, svolge per il secondo giorno consecutivo un lavoro veramente encomiabile, dimostrando di essere un preziosissimo compagno per un Cavendish fin qui deludente.

Quando il gruppo è a pochi secondi dagli attaccanti, lo spagnolo Gutiérrez, con le ultime energie, saluta i compagni di fuga con uno scatto deciso, ma l’implacabile plotone ripiomba su di lui ai 4 km dal traguardo. Come sempre, la Lampre di Petacchi, la Garmin di Farrar e la HTC di Cavendish preparano gli sprint dei rispettivi capitani negli ultimi chilometri, anche se non si forma un vero e proprio treno: lo spezzino, nelle curve conclusive, perde però qualche posizione di troppo, e poi, al momento della volata, viene chiuso dal rallentamento di Farrar, non ancora in condizioni ottimali; così, può tornare a gioire Mark Cavendish, dominatore assoluto tra i velocisti dello scorso Tour. Il venticinquenne dell’Isola di Man, residente nel pistoiese, coglie l’undicesimo successo alla Grande Boucle, precedendo il giovane tedesco Ciolek (Team Milram) e il sempre presente Boasson Hagen (Team Sky), con Cancellara che conserva senza patemi la maglia gialla.

Domani è in programma la sesta tappa in linea,  227.5 chilometri da Montargis a Gueugnon, con qualche difficoltà in più rispetto alla frazione odierna: infatti, i gran premi della montagna, pur sempre di quarta categoria, saranno quattro, di cui l’ultimo a 23 km dal traguardo, e questo terreno potrebbe favorire qualche attacco da lunga distanza per anticipare gli sprinter.

Giovedì 8 luglio 2010
Tour de France, quinta tappa
Épernay – Montargis (187.5 km)

ORDINE D’ARRIVO:

Ciclista Squadra Tempo
1. Mark CAVENDISH HTC-Columbia 4h30’50”
(media 41,5 km/h)
2. Gerald CIOLEK
Team Milram
stesso tempo
3. Edvald BOASSON HAGEN
Team Sky stesso tempo
4. José Joaquín ROJAS
Caisse d’Epargne stesso tempo
5. Thor HUSHOVD
Cervélo stesso tempo
8. Alessandro PETACCHI
Lampre-Farnese Vini stesso tempo

CLASSIFICA GENERALE:

Ciclista Squadra Tempo
1. Fabian CANCELLARA Saxo Bank 22h59’45”
2. Geraint THOMAS
Team Sky a 23″
3. Cadel EVANS
BMC a 39″
47. Ivan BASSO
Liquigas Doimo a 3’20”

MAGLIA VERDE (punti):

Ciclista Squadra Punti
1. Thor HUSHOVD Cérvelo 102
2. Alessandro PETACCHI Lampre-Farnese Vini
88
3. Robbie MCEWEN
Team Katusha 81

MAGLIA A POIS (montagna):

Ciclista Squadra Punti
1. Jérôme PINEAU Quick Step 13
2. Sylvain CHAVANEL
Quick Step 8
3. Rein TAARAMÄE Cofidis 8

MAGLIA BIANCA (giovani):

Ciclista Squadra Tempo
1. Geraint THOMAS Team Sky 23h00’08”
2. Andy SCHLECK
Saxo Bank a 46″
3. Roman KREUZIGER
Liquigas-Doimo a 2’01

Marco Regazzoni

TOUR: A REIMS ANCORA ALE-JET

Alessandro Petacchi concede il bis sul traguardo di Reims, Fabian Cancellara rimane in maglia gialla

Alessandro PetacchiDopo le Ardenne e il pavé, in vista delle prime fatiche alpine, il gruppo affronta una quarta tappa in linea che si prospetta tranquilla: i 193 km tra Cambrai e Reims presentano infatti un unico gran premio della montagna di quarta categoria attorno al quarantesimo chilometro di gara. L’arrivo nella città che Jean de la Fontaine definì “l’ornamento e l’onore della Francia” solletica dolci ricordi agli appassionati italiani, visto che qui il treno di Forlì Ercole Baldini vinse il Campionato del Mondo del 1958. Nel plotone sono rimasti 193 corridori, perché la tappa di ieri non è stata portata a termine dal francese David Le Lay (Ag2r-La Mondiale) e dal lussemburghese Frank Schleck (Saxo Bank): entrambi hanno riportato la frattura della clavicola.

Come sempre, appena il direttore di corsa Christian Prudhomme abbassa la bandiera di partenza si scatena la bagarre, nel tentativo di portar via la fuga buona. Il primo a rompere gli indugi è Dimitri Champion (Ag2r-La Mondiale), già campione nazionale francese nel 2009; lo seguono il connazionale Nicolas Vogondy (Bbox Bouygues Telecom), per due volte vincitore del Tricolore d’Oltralpe, il giovane fiammingo Francis de Greef (Omega Pharma-Lotto) e i baschi Iban Mayoz (Footon-Servetto) e Iñaki Isasi (Euskaltel-Euskadi). I primi quattro sono ottimi passisti, mentre l’esperto Isasi, trentatré anni, è dotato di un discreto spunto veloce, sebbene non abbia ancora conseguito successi in carriera. Dietro, la HTC-Columbia e la Lampre-Farnese Vini non lasciano però troppo margine all’azione dei fuggitivi, intenzionate a portare allo sprint rispettivamente un Mark Cavendish finora in ombra e un brillante Alessandro Petacchi: in particolare, sono il bielorusso Kanstantsin Sivtsov e il promettente sloveno Grega Bole a fare il ritmo per decine di chilometri. Il vantaggio non sale mai sopra i 90 secondi, anche se il ricongiungimento arriva a soli 3000 metri dalla conclusione. Né la Lampre né la HTC riescono ad imporre un vero “treno” per i rispettivi velocisti: tuttavia, Alessandro Petacchi riesce nuovamente ad avere la meglio, ancora una volta con una volata lunga, lunghissima, tutta classe ed esperienza, che non lascia scampo ai rivali. Cavendish smette addirittura di pedalare a una cinquantina di metri dal traguardo, mentre Farrar, ancora dolorante per la caduta di due giorni fa, lascia disputare lo sprint ai compagni Hunter e Dean, che di fatto sono gli unici atleti ad impensierire Ale-Jet, al sesto successo in carriera al Tour de France. Eppure molti, viste le difficoltà avute nella prima parte di stagione, lo davano per finito: del resto, in quanti arrivano a 36 anni ancora così competitivi ad alti livelli? Dopo la linea d’arrivo lo spezzino, quasi incredulo per quest’altra grande vittoria, abbraccia e ringrazia ad uno ad uno tutti i suoi compagni, dimostrando coi fatti il suo celeberrimo soprannome di “Velocista gentiluomo”.

Domani 187.5 km tra Épernay e Montargis: tappa leggermente vallonata in partenza, con due colli di quarta categoria, ma i cento chilometri finali sono assolutamente tranquilli, adatti per un’altra volata tra gli sprinter.

Mercoledì 7 luglio 2010
Tour de France, quarta tappa
Cambrai – Reims (153.5 km)

ORDINE D’ARRIVO:

Ciclista Squadra Tempo
1. Alessandro PETACCHI Lampre-Farnese Vini 3h34’35”
(media 42,9 km/h)
2. Julian DEAN
Garmin
stesso tempo
3. Edvald BOASSON HAGEN
Team Sky stesso tempo
4. Robbie MCEWEN
Team Katusha stesso tempo
5. Robert HUNTER
Garmin stesso tempo

CLASSIFICA GENERALE:

Ciclista Squadra Tempo
1. Fabian CANCELLARA Saxo Bank 18h28’55”
2. Geraint THOMAS
Team Sky a 23″
3. Cadel EVANS
BMC a 39″
49. Ivan BASSO
Liquigas Doimo a 3’20”

MAGLIA VERDE (punti):

Ciclista Squadra Punti
1. Thor HUSHOVD Cérvelo 80
2. Alessandro PETACCHI Lampre-Farnese Vini
70
3. Robbie MCEWEN
Team Katusha 62

MAGLIA A POIS (montagna):

Ciclista Squadra Punti
1. Jérôme PINEAU Quick Step 13
2. Sylvain CHAVANEL
Quick Step 8
3. Rein TAARAMÄE Cofidis 8

MAGLIA BIANCA (giovani):

Ciclista Squadra Tempo
1. Geraint THOMAS Team Sky 18h29’18”
2. Andy SCHLECK
Saxo Bank a 46″
3. Roman KREUZIGER
Liquigas-Doimo a 2’01

Marco Regazzoni