WORLD LEAGUE: L’AUSTRALIA SI INVITA AL BALLO DEI BALCANI

Serbia, Croazia, Montenegro riportano i Balcani in cima alla World League di Pallanuoto; tra di loro una intrusa di lusso, l’Australia

World League PallanuotoLa World League di pallanuoto maschile? Sarà tutta una questione tra le squadre balcaniche e, a sorpresa, l’Australia. Questo il verdetto dei quarti di finale della Final Eight di Niš. i serbi padroni di casa ed i montenegrini hanno vita facile contro Cina e Sud Africa (che subisce addirittura un umiliante parziale da 10-0…), la Croazia la spunta sugli Stati Uniti mentre l’Australia continua a stupire ed estromette dalle semifinali quella Spagna che solo un anno fa sfiorò l’oro mondiale a Roma. E così si va verso una possibile riproposizione del podio dello scorso anno: a Podgorica, infatti, vinse il Montenegro seguito da Croazia e Serbia. I Balcani, insomma, regnano indiscussi nella pallanuoto.

Questa sera sono in programma le semifinali valide per la finalissima: se il Montenegro dovrà guardarsi dalla minaccia australiana (il settebello di John Fox tra un anno darà sicuramente filo da torcere alle nazionali europee ai prossimi Mondiali) pur partendo con i favori del pronostico, il destino ha voluto che le strade di Serbia e Croazia si incrociassero nuovamente. Le due nazionali si sono già affrontate nella fase a gironi, con sofferta vittoria dei serbi (9-8): dopo una partenza ad handicap, con due sconfitte in altrettanti incontri, i biancorossi sembrano aver imboccato la strada giusta. Lo spettacolo, ancora una volta, è assicurato.

STATI UNITI-CROAZIA 11-13 (2-5, 3-3, 4-5, 2-0)

STATI UNITI: Moses, Varellas, Sharf, Powers, Wright, Alexander 2, Bukner, Azevedo 3, Bailey 2, Hutten, Smith 2, Krumpholz 2, Stevens. All. Schroeder.
CROAZIA: Nižić, Burić, Bošković 2, Dobud 1, Joković 3, Karač 2, Marković, Bušlje, Sukno 3, Muslim 1, Paškvalin 1, Obradović, Pavić. All. Rudić.
ARBITRI: Naumov (Russia) e Bock (Germania).
NOTE: superiorità numeriche Stati Uniti 12, Croazia 6.

SPAGNA-AUSTRALIA 5-6 (1-2, 2-0, 2-3, 0-1)

SPAGNA: I. Aguilar, M. García, Martín, G. López, Molina 2, Minguell, Gallego, Español 1, Valles 1, Perrone 1, Mallarach, X. García, D. López. All. R. Aguilar.
AUSTRALIA: Stanton, Maitland, Miller, Swift, Younger 1, Cotterill, O’Halloran 1, McGregor 1, Martin 1, Campbell, Baird, Howden 2, Dennerley. All. Fox.
ARBITRI: Peris (Croazia) e Brguljan (Montenegro).
NOTE: superiorità numeriche Spagna 10, Australia 10.

MONTENEGRO- SUD AFRICA 21-2 (4-1, 10-0, 3-1, 4-0)

MONTENEGRO: Radić, Brguljan 2, Pasković 3, Danilović 4, Vukčević 2, Tičić 1, M. Janović 2, N. Janović 3, Ivović, Yloković 3, Gojković 1, Jokić, Šćepanović. All. Porobić.
SUD AFRICA: Belcher, Card, Stewart, McCarthz, Manson, Kzte, Samuel, Bell 1, Downes, Naidoo, Molzneux 1, Spencer, Kemp. All. Rowe.
ARBITRI: Hart (Australia) e Fernández (Spagna).
NOTE: superiorità numeriche Montenegro 7, Sud Africa 1.

CINA-SERBIA 4-17 (3-4, 1-3, 0-5, 0-5)

CINA: Ge, Tan 1, Liang 1, Yu 1, Guo 1, Pan, Y. Wang, Xie, Li, B. Wang, Han, Liand, Wu. All. Cai.
SERBIA: Soro, Avramović 1, Gocić, V. Udovičić 1, Vapenski, D. Pjetlović 1, Nikić 3, Aleksić 2, Rađen, Filipović 5, Prlainović 3, Mitrović 1, G. Pjetlović. All. D. Udovičić.
ARBITRI: Pinker (Sud Africa) e Rostard (Stati Uniti).
NOTE: superiorità numeriche Cina 4, Serbia 7.

SEMIFINALI 5°-8° POSTO

ore 16.00 Stati Uniti-Cina
ore 17.20 Spagna-Sud Africa

SEMIFINALI 1°-4° POSTO

ore 18.40 Montenegro-Australia
ore 20.00 Serbia-Croazia

Simone Pierotti

E’ SEMPRE PIU’ SERBIA NELLE FINAL EIGHT DI WORLD LEAGUE

Le Final Eight di World League hanno definito il tabellone dei quarti di finale con la Serbia, unica a punteggio pieno favorita d’obbligo. Ma attenzione all’Australia

ObradovicLa regina della Final Eight della World League di pallanuoto maschile è la Serbia, ma la vera sorpresa è l’Australia: i gialloverdi di John Fox, infatti, tengono brillantemente testa al settebello padrone di casa (il torneo si svolge a Niš) nello scontro diretto per la leadership del girone B. Diversamente da quanto accaduto nel Mondiale di calcio in Sud Africa, la spunta la nazionale serba, ma quanta fatica – soprattutto nel primo tempo – per avere ragione degli Aussie. Che sembrano non aver risentito della perdita di Pietro Figlioli, passato adesso a vestire la calottina dell’Italia. Il messaggio è chiaro: tra un anno, ai Mondiali di Shangai, le potenze europee dovranno fare i conti pure con gli australiani. Prima vittoria per la Croazia: la nazionale di Ratko Rudić emula i cugini serbi e rifila ventidue reti al Sud Africa che solo nell’ultimo parziale trova il gol della bandiera. Ottime le prove di Obradović e Bošković, colonne portanti dello Jug Dubrovnik.

Nel girone A, va al Montenegro lo scontro diretto per il primo posto: gli uomini di Petar Porobić vanno sotto contro gli USA, poi passano in vantaggio e infine vengono raggiunti sul pari nell’ultima frazione. Si va ai rigori e i tiratori montenegrini si rivelano più precisi. Nell’altra sfida, facile vittoria per la Spagna ai danni della Cina (11-5): tra gli iberici svettano i tre gol del centroboa Xavi Valles, chiamato a non far rimpiangere Ivan Pérez sui due metri.

Adesso vanno in scena i quarti di finale: lo scontro più equilibrato si preannuncia – almeno sulla carta – quello tra Stati Uniti e Croazia. Turno facile, invece, per la Serbia, impegnata contro la Cina, e per il Montenegro, atteso dalla sfida contro il Sud Africa. Chiude il programma dei quarti Spagna-Australia, con gli oceanici che potrebbero ancora regalare sorprese.

GIRONE A

CINA-SPAGNA 5-11 (2-3, 0-4, 2-3, 1-1)

CINA: Ge, Tan 1, Liang 1, Yu 2, Guo, Pan 1, Y. Wang, Xie, Li, B. Wang, Han, Liand, Wu. All. Cai.
SPAGNA: I. Aguilar, M. García, Martín, G. López, Molina 1, Minguell, Gallego, Español 2, Valles 3, Perrone 2, Mallarach 1, X. García 2, D. López. All. R. Aguilar.
ARBITRI: Golijanin (Serbia) e Pinker (Sud Africa).

MONTENEGRO-STATI UNITI 11-9 (1-2, 3-1, 1-1, 2-3, 4-2 dtr)

MONTENEGRO: Radić, Brguljan, Pasković, Danilović 1, Vukčević, Tičić, M. Janović 1, N. Janović, Ivović 2, Zloković 2, Gojković, Jokić 1, Šćepanović. All. Porobić.
STATI UNITI: Moses, Varellas, Sharf, Powers 1, Wright, Alexander 1, Bukner, Azevedo 1, Bailey 2, Hutten 1, Smith 1, Krumpholz, Stevens. All. Schroeder.
ARBITRI: Gomez (Italia) e Bock (Germania).
NOTE: superiorità numeriche Montenegro 11, Stati Uniti 12.

CLASSIFICA: Montenegro 8 pti, Stati Uniti 7 pti, Spagna 3 pti, Cina 0 pti.

GIRONE B

SUD AFRICA-CROAZIA 1-22 (0-5, 0-4, 0-6, 1-7)

SUD AFRICA: Belcher, Card, Stewart, McCarthy, Manson, Kyte, Samuel, Bell, Downes, Naidoo, Molyneux 1, Spencer, Kemp. All. Rowe.
CROAZIA: Nižić, Burić 1, Bošković 3, Dobud 3, Joković 2, Karač, Marković 3, Bušlje 2, Sukno 2, Muslim 2, Paškvalin, Obradović 4, Pavić. All. Rudić.
ARBITRI: Wang Yaqi (Cina) e Brguljan (Montenegro)
NOTE: superiorità numeriche Sud Africa 7, Croazia 7.

SERBIA-AUSTRALIA 8-6 (0-1, 5-1, 1-1, 2-3)

SERBIA: Soro, Avramović, Gočić, V. Udovičić, Vapenski, D. Pjetlović 2, Nikić, Aleksić, Rađen 1, Filipović 2, Prlainović 3, Mitrović, G. Pjetlović. All. D. Udovičić.
AUSTRALIA: Stanton, Maitland, Miller, Swift, Younger 2, Cotterill 1, O’Halloran, McGregor 2, Martin 1, Campbell, Baird, Howden, Dennerley. All. Fox.
ARBITRI: Rostard (Stati Uniti) e Naumov (Russia).
NOTE: superiorità numeriche Serbia 10, Australia 12.

CLASSIFICA: Serbia 9 pti, Australia 6 pti, Croazia 3 pti, Sud Africa 0 pti.

QUARTI DI FINALE:
ore 16.00 Stati Uniti-Croazia
ore 17.20 Spagna-Australia
ore 18.40 Montenegro-Sud Africa
ore 20.00 Serbia-Cina

Simone Pierotti

WORLD LEAGUE: OK SERBIA E MONTENEGRO

Nella Final Eight della World League di Pallanuoto la Serbia vince il derby con la Croazia e il Montenegro supera la Spagna

UdovičićEra il giorno di Serbia-Croazia alla Final Eight della World League di pallanuoto maschile, in corso a Niš in Serbia, e le ottime premesse non sono stato affatto disattese. Nel girone A, Montenegro e Stati Uniti confermano la loro leadership: i balcanici battono per 11-7 la Spagna, grazie ad una nuova ottima prestazione dei fratelli Janović, Nikola e Mlađan, che in due hanno messo a segno l’ottimo bottino di cinque reti. Con risultato quasi identico (11-5) gli statunitensi hanno superato l’ostacolo cinese: gli asiatici resistono un tempo, poi nel secondo parziale gli USA piazzano un parziale di tre reti e compiono la fuga decisiva verso la vittoria.

Nel girone B, tutto facile per l’Australia che liquida il Sud Africa per 19-4: il capocannoniere degli Aussie in questa giornata di gloria è Billy Miller, autore di quattro reti. Ma i riflettori erano tutti puntati su Serbia-Croazia, derby balcanico interessante non solo per i contenuti tecnici ma anche per le molteplici implicazioni storiche e politiche. E lo spettacolo non è mancato: partenza bruciante dei croati che chiudono il primo tempo in vantaggio per 3-1, poi nei successivi due quarti la Serbia riesce a recuperare lo svantaggio e poi a compiere il sorpasso decisivo, gestendo infine l’esiguo vantaggio nell’ultimo parziale e conducendo in porto l’incontro per 9-8. Oggi si giocano gli scontri diretti per assegnare i primi posti nei due gironi (Montenegro-Stati Uniti nel gruppo A, Serbia-Australia nel gruppo B: equilibrato e dall’esito incerto il primo, pronostico a favore del settebello europeo nel secondo).

GIRONE A

STATI UNITI-CINA 11-5 (3-2, 3-0, 2-1, 3-2)

STATI UNITI: Moses, Varellas 1, Sharf, Powers 1, Wright 1, Alexander 1, Bukner 2, Azevedo 1, Bailey 1, Hutten 2, Smith 1, Krumpholz, Stevens. All. Schroeder.
CINA: Ge, Tan 1, Liang 1, Yu, Guo, Pan 1, Y. Wang, Xie, Li 1, B. Wang 1, Han, Liand, Wu. All. Cai.
ARBITRI: Peris (Croazia) e Hart (Australia)

MONTENEGRO-SPAGNA 11-7 (4-2, 4-3, 1-1, 2-1)

MONTENEGRO: Radić, Brguljan, Pasković, Danilović, Vukčević, Tičić 2, M. Janović 2, N. Janović 3, Ivović 1, Zloković 1, Gojković 2, Jokić, Šćepanović. All. Porobić.
SPAGNA: I. Aguilar, M. García, Martín 1, G. López, Molina 2, Minguell, Gallego, Español, Valles 2, Perrone 1, Mallarach, X. García 1. D. López. All. R. Aguilar.
ARBITRI: Bock (Germania) e Naumov (Russia)

CLASSIFICA: Montenegro e Stati Uniti 6 pti, Spagna e Cina 0 pti.

OGGI IN ACQUA:
ore 16.00 Cina-Spagna
ore 18.40 Montenegro-Stati Uniti

GIRONE B

AUSTRALIA-SUD AFRICA 19-4 (7-2, 2-0, 3-1, 7-1)

AUSTRALIA: Stanton, Maitland, Miller 4, Swift 2, Younger 2, Cotterill, O’Halloran 3, McGregor 2, Martin, Campbell 1, Baird 2, Howden 3, Dennerley. All. Fox.
SUD AFRICA: Belcher, Card 1, Stewart 1, McCarthy, Manson, Kyte, Samuel 1, Bell 1, Downes, Naidoo, Molyneux, Spencer, Kemp. All. Rowe
ARBITRI: Wang Yagi (Cina) e Brguljan (Montenegro)

SERBIA-CROAZIA 9-8 (1-3, 4-2, 2-1, 2-2)

SERBIA: Soro, Avramović 1, Gocicć, V. Udovičić 2, Vapenski 1, D. Pjetlović 2, Nikić 1, Aleksić, Rađen, Filipović, Prlainović 2, Mitrović, G. Pjetlović. All. D. Udovičić
CROAZIA: Nižić, Burić, Bošković, Dobud 2, Joković 1, Karač, Marković, Bušlje 2, Sukno, Muslim 3, Paškvalin, Obradović, Pavić. All. Rudić.
ARBITRI: Gomez (Italia) e Fernández (Spagna)

CLASSIFICA: Serbia e Australia 6 pti, Croazia e Sud Africa 0 pti.

OGGI IN ACQUA:
ore 17.40 Sud Africa-Croazia
ore 20.00 Serbia-Australia

Simone Pierotti

STATI UNITI E AUSTRALIA SUGLI SCUDI NELLE FINAL EIGHT DI WORLD LEAGUE

Sono partite le finali di World League della Pallanuoto maschile e nella prima giornata Croazia e Spagna si devono arrendere a Aussie e USA

World LeaguePrima giornata della Final Eight della World League di pallanuoto maschile, a Niš in Serbia, e prime sorprese. Nel girone A, il Montenegro sommerge di reti (16-4) la malcapitata Cina: partita comunque in bilico nei primi due tempi, con gli europei in vantaggio solamente per 4-3, poi nella seconda metà gara emergono i reali valori tecnici. La copertina è tutta per il centroboa Boris Zloković, neoacquisto della Pro Recco, autore di ben cinque reti: bene anche Vukčević (tripletta) ed i fratelli Nikola e Mlađan Janović, entrambi in gol per due volte. Assai più incerto si profilava l’esito di Stati Uniti-Spagna, rispettivamente quarti e seconda agli ultimi Mondiali: si impongono gli americani per 7-3 con il “solito” Tony Azevedo nelle vesti di trascinatore (tre gol personali per il centrovasca del Primorac Kotor vicecampione europeo).

Nel girone B, clamorosa vittoria dell’Australia ai danni della ben più quotata Croazia (10-7 il finale): i biancorossi, sempre costretti a rincorrere, tentano una timida rimonta nell’ultimo quarto, quando ormai la frittata è fatta. Buone le prove di Sam McGregor e di Richie Campbell, autori rispettivamente di tre e due reti. Ma il vero atto di forza, tanto per citare un famoso romanzo di Philip K. Dick, lo compie la Serbia padrona di casa che batte con un umiliante 22-0 il Sud Africa: il parziale di 12-0 con cui gli uomini di Dejan Udovicić la dice lunga sull’abisso dei valori tra le due squadre. C’è gloria per tutti, a cominciare dal capitano Vanja Udovicić (radiovasca lo dà in partenza da Recco poiché non vuole rinunciare alla cittadinanza sportiva serba) che segna quattro reti personali. Domani sfida vietata ai cuori deboli: la Serbia giocherà infatti contro gli acerrimi rivali della Croazia. E la storia ci insegna che quando due squadre balcaniche incrociano le armi, lo spettacolo non manca mai.

GIRONE A

MONTENEGRO-CINA 16-4 (1-0, 3-3, 6-0, 6-1)

MONTENEGRO: Radić, Brguljan 1, Pasković 1, Danilović 1, Vukčević 3, Tičić, M. Janović 2, N. Janović 2, Ivović 1, Yloković 5, Gojković, Jokić 1, Šćepanović. All. Porobić.
CINA: Ge, Tan 2, Liang 1, Zu, Guo, Pan, Y. Wang, Xie 1, Li, B. Wang, Han, Liand, Wu. All. Cai.
ARBITRI: Hart (Australia) e Pinker (Sudafrica)
NOTE: superiorità numeriche Montenegro 5, Cina 5.

STATI UNITI-SPAGNA 7-3 (2-0, 2-2, 0-0, 3-1)

STATI UNITI: Moses, Varellas 1, Sharf, Powers, Wright, Alexander, Bukner, Azevedo 3, Bailey 1, Hutten, Smith 2, Krumpholz, Stevens. All. Schroeder.
SPAGNA: I. Aguilar, M. Garciá, Martín, G. López, Molina 1, Minguell, Gallego, Español, Valles 1, Perrone, Mallarach, X. García, D. López. All. R. Aguilar.
ARBITRI: Golijanin (Serbia) e Gomez (Italia)

CLASSIFICA: Montenegro e Stati Uniti 3 pti, Spagna e Cina 0 pti.

OGGI IN ACQUA:
ore 16.00 Stati Uniti-Cina
ore 18.40 Montenegro-Spagna

GIRONE B

AUSTRALIA-CROAZIA 10-7 (3-1, 3-2, 2-1, 2-3)

AUSTRALIA: Stanton, Maitland 1, Miller, Swift, Younger, Cotterill, O’Halloran, McGregor 3, Martin 1, Campbell 2, Baird, Howden 2, Dennerley. All. Fox.
CROAZIA: Nižić, Burić 2, Bošković, Dobud 1, Joković, Karać, Marković 2, Bušlje, Sukno, Muslim 1, Paškvalin, Obradović 1, Pavić. All. Rudić.
ARBITRI: Naumov (Russia) e Rostard (Stati Uniti)
NOTE: superiorità numeriche Australia 7, Croazia 10.

SERBIA-SUD AFRICA 22-0 (6-0, 6-0, 4-0, 6-0)

SERBIA: Soro, Avramović, Gocić 1, V. Udovicić 4, Vapenski 2, D. Pjetlović 2, Nikić 3, Aleksić 2, Rađen 3, Filipović 2, Prlainović 3, Mitrović, G. Pjetlović. All. D. Udovicić.
SUD AFRICA: Belcher, Card, Stewart, McCarthy, Manson, Kyte, Samuel, Bell, Downes, Naidoo, Molyneux, Spencer, Kemp. All. Rowe
ARBITRI: Fernandez (Spagna) e Wang Yagi (Cina)
NOTE: superiorità numeriche Serbia 5, Sud Africa 4.

CLASSIFICA: Serbia e Australia 3 pti, Croazia e Sud Africa 0 pti.

OGGI IN ACQUA:
ore 17.20 Australia-Sud Africa
ore 20.00 Serbia-Croazia


Simone Pierotti

PALLANUOTO: MANGIANTE SQUALIFICATO, ŠEFIK CAMBIA NAZIONE

Mentre si avvicinano gli Europei di Zagabria, l’Italia perde Andrea Mangiante per doping, mentre il portiere Šefik passa alla nazionale montenegrina.

Brutta tegola per la nazionale italiana di pallanuoto maschile: il difensore Andrea Mangiante (Pro Recco) è stato squalificato due anni, fino al 4 luglio 2012. Il giocatore era stato deferito lo scorso 28 maggio dalla Procura antidoping del CONI per “alterazione del profilo ormonale endogeno non dovuta a fattori fisiologici”. Mangiante dovrà dunque rinunciare ai prossimi Europei in programma a Zagabria dal 29 agosto all’11 settembre. Entro 30 giorni l’atleta potrà, assieme alla società, presentare ricorso presso il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna. Se l’Italia rischia di perdere un giocatore, il Montenegro ne guadagna uno. Sarà infatti Denis Šefik, 34 anni, a difendere i pali della nazionale montenegrina di pallanuoto maschile ai prossimi Europei di Zagabria, dopo aver ottenuto la cittadinanza del Montenegro. In precedenza Šefik aveva giocato sotto la bandiera della Serbia-Montenegro e, dopo la separazione tra questi due paesi, aveva optato per la nazionale serba, totalizzando 220 presenze. Nel suo palmares figurano un oro mondiale (2005) e tre ori europei (2001, 2003 e 2006). In base ai nuovi regolamenti FINA, un atleta può giocare per un’altra nazionale solo se sono passati due anni dall’ultima apparizione in una competizione internazionale: l’ultima presenza di Šefik risale con la Serbia ai Giochi olimpici di Pechino 2008, conclusi con un bronzo proprio ai danni del Montenegro.