L’ITALIA NON INGRANA, IL BRASILE VOLA

Italia - Nuova Zelanda
Foto: Ansa.it

Ad aprire la giornata odierna ci ha pensato il Paraguay, abile nello sbarazzarsi con un secco 2 a 0 dell’ostacolo slovacco. Mezz’ora dopo è stata invece la volta della nostra nazionale: gli Azzurri hanno quindi bissato il risultato dell’esordio rimediando una figura non certo buonissima contro la Nuova Zelanda. All Whites in vantaggio dopo sette minuti con goal in fuorigioco, Italia che pareggerà a metà primo tempo con un rigore opinabile guadagnato da De Rossi e trasformato da Iaquinta. Squadra ancora una volta con poche idee ed ancor meno fantasia, schiantatasi contro la fisicità della difesa avversaria.

In serata, quindi, ha chiuso i giochi il Brasile: i Verdeoro hanno infatti spazzato via la Costa d’Avorio con una prova molto convincente nella quale l’unica pecca risulta essere l’espulsione di Kakà, apparso piuttosto nervoso quest’oggi. Il 3 a 1 finale, viziato anche da una rete irregolare di Luis Fabiano (che toccherà la palla di mano per due volte nella stessa azione prima di freddare l’estremo difensore ivoriano di proprietà del Lokeren), risulta comunque giusto per com’è andata la partita. Inutile dirlo, forse, ma chi vorrà vincere questo Mondiale dovrà sicuramente fare i conti con il Brasile del pur criticatissimo Dunga.

Francesco Federico Pagani

CICLISMO – FRÄNK SCHLECK E’ IL NUOVO RE DI SVIZZERA

Frank Schleck
Foto: UCI

Come spesso accade al Giro di Svizzera è l’ultima tappa a cronometro a decidere le sorti della contesa. La corsa contro il tempo è stata vinta dal tedesco Tony Martin in 31 minuti e 21 secondi alla media di 49,9 Km/h. Il tedesco, che per tre giorni aveva indossato anche la maglia gialla, ha concluso la prova 17’’ più veloce del favorito Cancellara, vincitore nel 2009 ma quest’anno solamente 56°. Sul traguardo di Liestal il migliore degli italiani è stato Alessandro Ballan della Bmc, 14° a 1’20’’ da Martin. I favoriti deludono, ad approfittarne è Fränk Schleck della Saxo Bank che, chiudendo la crono al 13° posto, riesce a conservare 12 fondamentali secondi e trionfa al giro di Svizzera 2010.

Fränk aveva vinto la terza tappa e limitato i danni a La Punt (6° tappa) quando, pur avendo perso 38’’ da Gesink ne aveva guadagnati 17, decisivi, su Armstrong. Nella cronometro finale di oggi infatti, Armstrong non è andato particolarmente bene. Undicesimo, è riuscito a recuperare solo 5’’ a Schleck. Gesink invece è crollato ed è arrivato al traguardo con un ritardo di 2’19’’ su Martin che lo ha relegato al 6° posto della classifica generale. Fränk Schleck si aggiudica quindi il giro di Svizzera con 12’’ su Armstrong e 17’’ sul compagno di squadra Fuglsang.

Matteo Carrara, vincitore quest’anno del giro del Lussemburgo proprio davanti a Fränk Schleck e a Lance Armstrong, è il migliore degli italiani. Chiude il giro di Svizzera al 14° posto allo stesso tempo del più giovane degli Shleck, Andy. Alessandro Petacchi con la fortunosa vittoria nella quarta tappa, segnata dalla caduta di Cavendish e Haussler, ha colorato di azzurro i cieli di Svizzera altrimenti segnati dal predominio tedesco. Grazie alle due vittorie di Burghartd e i successi di Haussler e Martin i ciclisti tedeschi hanno ottenuto ben quattro successi di tappa su nove. Fra le squadre dominio della Saxo Bank che vince due tappe, la classifica a squadre e la maglia gialla grazie a Schleck. email secure server . Ancora preoccupazione invece intorno a Kirchen, colpito da un malore venerdì sera. Rimane in coma farmacologico ma non dovrebbe correre pericolo di vita.

MAGLIA GIALLA – CLASSIFICA GENERALE:

1° Fränk Schleck LUX, SAX; 2° Lance Armstrong USA, RSH, a 12’’; 3° Jacob Fuglsang DAN, SAX, a 17’’.

MAGLIA A POIS – CLASSIFICA A PUNTI:

1° Tony Martin GER, THR, 15 pt.; 2° Fabian Cancellara SVI, SAX, 12 pt.; David Zabriskie USA, GRM, 10 pt.

MAGLIA BIANCA – GRAN PREMI DELLA MONTAGNA

1° Mathias Frank SVI, BMC, 49 pt.; 2° Wouter Poels OLA, VAC, 40 pt.; Robert Gesink OLA, RAB, 21 pt.

MAGLIA BLU – CLASSIFICA SPRINT

1° Mathias Frank SVI, BMC, 16 pt.; 2° Burghartd GER, BMC, 3° 15 pt.; 3° Javier Aramendia SPA, EUS, 12pt.

Nicola Sbetti

ALMANACCO DI SUDAFRICA 2010: 19 GIUGNO

La storia essenziale della Coppa del Mondo di Sudafrica 2010 raccontata, giorno dopo giorno, partita dopo partita, attraverso i tabellini e le reazioni della stampa delle nazioni in campo: una carrellata di prime pagine che fornisce uno spaccato di cultura sportiva, emozioni, tecnica giornalistica e non, design editoriale che permette di costruire un racconto non convenzionale della Coppa del Mondo 2010.



OLANDA-GIAPPONE 1-0 (primo tempo 0-0)

MARCATORE: Sneijder all’8′ s.t.

OLANDA (4-2-3-1): Stekelenburg, Van der Wiel, Heitinga, Mathijsen, Van Bronckhorst, Van Bommel, De Jong, Kuyt, Sneijder (dal 38′ s.t. Afellay), Van der Vaart (dal 27′ s.t. Elia), Van Persie (dal 43′ s.t. Huntelaar). (16 Vorm, 22 Boschker, 12 Boulahrouz, 13 Ooijer, 15 Braafheid, 14 De Zeeuw, 18 Shaars, 11 Robben, 19 Babel). All. Van Marwijk.

GIAPPONE (4-3-2-1): Kawashima, Komano, Nakazawa, Tanaka, Nagatomo, Endo, Abe, Hasebe (dal 32′ s.t. Okazaki), Okubo (dal 32′ s.t. Tamada), Matsui (dal 19′ s.t. S. Nakamura), Honda. (23 Kawaguchi, 1 Narazaki, 6 Uchida, 13 Iwamasa, 15 Konno, 14 K. Nakamura, 20 Inamoto, 19 Morimoto, 12 Yano). All. Okada.

ARBITRO: Baldassi (Arg).

NOTE: Ammonito Van der Wiel per gioco falloso. Angoli: 5 a 4 per il Giappone. Recupero: 1′ e 3′. Spettatori: 60 mila circa.

Metro Sports Nippon

GHANA-AUSTRALIA 1-1 (1-1)

MARCATORI: 11′ Holman (A), 24′ pt rig. Gyan Asamoah (G).

GHANA (4-2-3-1): Kingson; Pantsil, Addy, Jonathan Mensah, Sarpei; Annan, K.Boateng (44′ st Amoah); Tagoe (11′ st Owusu Abeyie), K. Asamoah (32′ st Muntari), A.Ayew; Gyan Asamoah. (Agyei, John Mensah, Inkoom, Appiah, D.Boateng, Ahorlu, I.Ayew, Adiyiah, Vorsah). All. Rajevac.

AUSTRALIA (4-2-3-1): Schwarzer; Wilkshire (40′ st Rukavytsya), Neill, Moore, Carney; Valeri, Culina; Emerton, Holman (23′ st Kennedy), Bresciano (21′ st Chipperfield); Kewell. (Beauchamp, Federici, Jedinak, Gelokovic, Garcia, Milligan, Vidosic, Grella). All. Verbeek.

ARBITRO: Rosetti (Italia).

NOTE: pomeriggio freddo, cielo sereno. Terreno di gioco in buone condizioni. Circa 40 mila gli spettatori. Angoli: 6-1. Al 24′ pt espulso Kewell (A) per aver respinto un tiro sulla linea di porta con le mani. Ammoniti: Addy (G), Mensah (G), Ayew (G) Annan (G) e Moore (A). Recupero: 0’pt; 3’st.

Jornal do Desportos Sunday Canberra Times

CAMERUN-DANIMARCA 1-2 (1-1)

MARCATORI: nel pt 10′ Eto’o, 34′ Bendtner; nel st 16′ Rommedahl.

CAMERUN (4-3-3): Souleymanou; M’bia, N’Koulou, Bassong (28′ st Idrissou), Assou-Ekotto; Geremi, Enoh (1′ st Makoun), A. Song; Eto’o, Webo (34′ st Aboubacar), Emana. (Kameni, Assembe, R. Song, Bong, Chedjou, N’guemo, Matip, Mandjeck, Choupo Moting). All.: Le Guen.

DANIMARCA (4-3-3): Sorensen; Jacobsen, Kjaer, Agger, S. Poulsen; Gronkjaer (22′ st Kahlenberg), C. Poulsen, Jorgensen (1′ st Jensen); Rommedahl, Tomasson (41′ st J. Poulsen), Bendtner. (Andersen, Christiansen, Kroldrup, Mtiliga, Kvist, Larsen, Enevoldsen, Eriksen, Beckmann). All.: Olsen.

ARBITRO: Larrionda (Uru).

NOTE: ammoniti: Bassong, M’bia, Kjaer per gioco falloso. Angoli: 7 a 2 per il Camerun. Recupero: 1′ e 3′. Spettatori: 40 mila circa.

Jornal do Desportos BT

Massimo Brignolo

ALMANACCO DI SUDAFRICA 2010: 18 GIUGNO

La storia essenziale della Coppa del Mondo di Sudafrica 2010 raccontata, giorno dopo giorno, partita dopo partita, attraverso i tabellini e le reazioni della stampa delle nazioni in campo: una carrellata di prime pagine che fornisce uno spaccato di cultura sportiva, emozioni, tecnica giornalistica e non, design editoriale che permette di costruire un racconto non convenzionale della Coppa del Mondo 2010.



GERMANIA-SERBIA 0-1 (primo tempo 0-1)

MARCATORI: Jovanovic al 38′ p.t.

GERMANIA(4-2-3-1): Neuer; Lahm, Mertesacker, Friedrich, Badstuber (dal 32′ s.t. Gomez); Khedira, Schweinsteiger; Müller (dal 25′ s.t. Marin), Özil (dal 25′ s.t. Cacau), Podolski; Klose. (Wiese, Butt, Jansen, Aogo, Tasci, J. Boateng, Kroos, Kiessling, Trochowski) All.: Löw.

SERBIA (4-5-1): Stojkovic; Ivanovic, Vidic, Subotic, Kolarov; Krasic, Kuzmanovic (dal 30′ s.t. Petrovic), Stankovic, Ninkovic (dal 25′ s.t. Kacar), Jovanovic (dal 34′ s.t. Lazovic); Zigic. (Isailovic, Djuricic, Rukavina, Milijas, Tosic, Obradovic, Pantelic, Mrdja). All.: Antic.

ARBITRO: Undiano Mallenco(Spagna).

NOTE: spettatori 38.294. Espulso Klose al 37′ p.t. doppia ammonizione. Ammoniti Ivanovic, Kolarov, Subotic, Khedira, Lahm, Schweinsteiger per gioco scorretto, Vidic per c.n.r. Angoli 7-1. Tiri in porta 4 (1 traversa)-3 (1 palo, 1 traversa). Tiri fuori 9-7. In fuorigioco 3-3. Recuperi 1′ p. t., 3′ s.t.

Berliner Kurier Sportski Zurnal

SLOVENIA-STATI UNITI 2-2 (primo tempo 2-0)

MARCATORI: Birsa (Sl) al 13′, Liubijankic (Sl) al 42′ del p.t.; Donovan (S.U.) al 3′, Bradley (S.U.) al 36′ del s.t.

SLOVENIA (4-4-2): S. Handanovic; Brecko, Suler, Cesar, Jokic; Birsa (41′ s.t. Dedic), Radosavljevic, Koren, Kirm; Ljubijakic (29′ s.t Pecnik, 48′ s.t. Komac), Novakovic. All. Kek.
Panchina: J. Handanovic, Meliga, Dzinic, Ilic, Filekovic, Mavric, Krhin, Stevanovic, Matavz.

STATI UNITI (4-4-2): Howard; Cherundolo, Demerit, Onyewu (35′ s.t. Gomez), Bocanegra; Donovan, Bradley, Torres (1′ s.t. Edu), Dempsey; Altidore, Findley (1′ s.t. Feilhaber). All. Bradley.
Panchina: Guzan, Hahnermann, Spector, Bornstein, Goodson, Beasley, Golden, Clark, Gomez, Buddle.

NOTE: ammoniti Cesar, Findley, Suler, Kirm, Jokic

Ekipa New York Post

INGHILTERRA-ALGERIA 0-0
(Primo tempo 0-0)

INGHILTERRA (4-2-3-1): James; Johnson, Carragher, Terry, Cole; Lampard, Barry (dal 84′ Crouch); Lennon (dal 63′ Wright Phillips), Rooney, Gerrard; Heskey (dal 74′ Defoe). C.T.: Capello

ALGERIA (4-4-2): M’bolhi; Bougherra, Halliche, Yahia, Belhadj; Matmour, Yebda (dal 88′ Mesbah), Lacen, Ziani (dal 81′ Guedioura); Boudebouz (dal 74′ Abdoun), Kadir. C.T.: Saadane

ARBITRO: Irmatov (Uzbekistan)

Daily Mirror Le Buteur

Massimo Brignolo

ALMANACCO DI SUDAFRICA 2010: 17 GIUGNO

La storia essenziale della Coppa del Mondo di Sudafrica 2010 raccontata, giorno dopo giorno, partita dopo partita, attraverso i tabellini e le reazioni della stampa delle nazioni in campo: una carrellata di prime pagine che fornisce uno spaccato di cultura sportiva, emozioni, tecnica giornalistica e non, design editoriale che permette di costruire un racconto non convenzionale della Coppa del Mondo 2010.



ARGENTINA-COREA DEL SUD 4-1
(primo tempo 2-1)

MARCATORI: autorete di Chu Young Park (C) al 17′, Higuain (A) al 32′, Chung-Yong (C) al 46′ pt; Higuain al 32′ e 35′ st.

ARGENTINA (4-3-3): Romero; Gutierrez, Demichelis, Samuel (23’pt Burdisso), Heinze; Maxi Rodriguez, Mascherano, Di Maria; Messi, Tevez (25’st Aguero), Higuain (36’st Bolatti). (Pozo, C.Rodriguez, Veron, Garce, Otamendi, Palermo, Milito, Andujar, Pastore). All.: Maradona.

COREA DEL SUD (4-5-1): Sung-ryong; Young-Pyo Lee, Jung-Soo Lee, Yong-Hyung Cho, Beom Seok; Ji-Sung Park, Jung-Woo Kim, Sung-Young Ki (1’st Kim Nam), Chung-Yong Lee, Chu Young Park (36’st Dong Gook); Ki-Hun. (Lee Woon, Kim Young, Kim Hyung, Kim Dong, Kang Min, Kim Bo, Ahn). All.: Jung-Moo Huh.

ARBITRO: De Bleeckere (Belgio)

NOTE: pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni. Spettatori 40mila circa. Ammoniti Ki-Hun, Chu Young Park, Gutierrez, Mascherano, Heinze. Angoli 6-2. Recuperi: 1′; 2′.

La Razon Dong a Ilbo

GRECIA-NIGERIA 2-1
(primo tempo 1-1).

MARCATORI: al16′ p.t. Uche, al 44′ p.t. austin cloud . Salpingidis; al 26′ s.t. Torosidis.

GRECIA: Tzorvas, Vyntra, Kyrgiakos, Torosidis, Tziolis, Papadopoulos, Papastathopoulos (dal 36′ p.t. Samaras), Karagounis, Katsouranis, Salpingidis, Gekas (dal 34′ s.t. Ninis). (Chalkias, Seitaridis, Patsa, Spyropoulos, Moras, Charisteas, Kapetanos, Malezas, Sifakis). All. Rehhagel.

NIGERIA: Enyeama, Odiah, Shittu, Yobo, Taiwo (dal 10′ s.t. Echiejile, dal 32′ s.t. site generator . Afolabi), Uche, Etuhu, Haruna, Kaita, Yakubu, Odemwingie (dal 1′ s.t. Obasi). (Aiyenugba, Ejide, Kanu, Utaka, Martins, Ideye, Ayila, Obinna, Adeleye). All. Lagerback.

ARBITRO: Ruiz (Col).

NOTE: ammoniti Papastathopoulos, Tziolis, Samaras, Obasi; espulso Kaita.

Grecia Jornal do Desportos

FRANCIA-MESSICO 0-2
(Primo tempo 0-0)

MARCATORI: J. Hernandez (M) al 18′ e Blanco (M) su rigore al 34′ del s.t.

FRANCIA (4-2-3-1): Lloris; Sagna, Gallas, Abidal, Evra; Toulalan, Diaby; Govou (dal 22′ s.t. Valbuena), Ribery; Anelka (dal 1′ s.t. Gignac) (Mandanda (portiere), Reveillere, Planus, Gourcuff, D. Cissé, Henry, Squillaci, A. Diarra, Clichy). C.T.: Domenech

MESSICO (4-3-3): Perez; Osorio, F. Rodriguez, Moreno, Salcido; Juarez (dal 10′ s.t. J. Hernandez), Marquez, Torrado; Giovani, Franco (dal 17′ s.t. Blanco), Vela (dal 31′ p.t. Barrera) (Ochoa e Michel (portieri), Aguilar, Castro, Guardado, Magallon, Torres, Bautista, Medina ). C.T.: Aguirre

ARBITRO: Al Ghamdi (Arabia Saudita)

NOTE – Spettatori 35.000. Ammoniti Toulalan (F), Abidal (F), Franco (M), Juarez (M), Moreno (M) e Rodriguez (M) per gioco scorretto. Angoli: 5-1. Recuperi: p.t. 1′, s.t. 3′

L'Equipe Record

Massimo Brignolo